Automatizza i flussi di lavoro descrivendoli a parole
Descrivi cosa deve succedere e l'organismo costruisce la routine: trigger, passi, approvazioni. Niente codice, niente processi lasciati alla memoria delle persone.
Il problema: processi che vivono nella testa delle persone
In molte PMI i processi non sono scritti da nessuna parte: esistono nelle abitudini di chi li esegue. Quando quella persona è assente, il processo si inceppa; quando cambia, nessuno lo aggiorna.
L'automazione tradizionale richiede strumenti tecnici e configurazioni complesse. CEO·Intelligence rende il flusso esplicito e ripetibile partendo da una semplice descrizione in linguaggio naturale.
Come funziona con CEO·Intelligence
Descrivi il flusso a parole — per esempio: «quando arriva una richiesta dal modulo web, crea un contatto, avvisa il responsabile e programma un promemoria a tre giorni». L'organismo lo traduce in una routine con trigger, passi collegati e punti di approvazione.
I trigger possono essere orari, eventi (un lead creato, un'email ricevuta) o webhook esterni. Quando un compito supera le capacità di un singolo agente, il lavoro viene distribuito tra più agenti specializzati e coordinato, con i passi sensibili sospesi per l'approvazione umana.
Cosa include
Le capacità principali dell'area operazioni:
- Routine e flussi di lavoro descritti in linguaggio naturale, senza codice
- Trigger a orario, per evento o via webhook esterno
- Orchestrazione di team di agenti su compiti complessi
- Scheduler per attività ricorrenti e promemoria
- Coordinamento tra reparti con passaggi e approvazioni tracciati
Per chi è
Per chi coordina operazioni e vuole processi ripetibili che non dipendano da una singola persona, e per i responsabili che perdono tempo in attività ricorrenti a basso valore.
È particolarmente utile quando più reparti devono passarsi il lavoro — vendite verso amministrazione, supporto verso operations — e serve un coordinamento affidabile e tracciato.
Dati e governance
Ogni routine viene eseguita con la stessa governance del resto del sistema: azioni tracciate nel log di audit e approvazione umana sui passi sensibili. Puoi automatizzare con fiducia perché resta sempre visibile cosa è successo.
L'infrastruttura è self-hosted, i dati restano nel perimetro del cliente su server in Europa, il tutto progettato in ottica GDPR.
Domande frequenti
Devo saper programmare per creare un flusso?
No. I flussi si descrivono in linguaggio naturale e l'organismo li traduce in routine con trigger, passi e approvazioni. Non serve scrivere codice né conoscere strumenti tecnici: descrivi cosa deve succedere e verifichi il risultato.
Quali eventi possono avviare una routine?
Una routine può partire a un orario prestabilito, al verificarsi di un evento (per esempio un lead creato o un'email ricevuta) oppure tramite un webhook da un sistema esterno. Puoi combinare più condizioni a seconda del processo.
Posso inserire un'approvazione manuale in un flusso?
Sì, ed è il comportamento predefinito per i passi sensibili. Puoi richiedere che una persona approvi determinati step prima che vengano eseguiti, mantenendo il controllo sulle azioni con impatto reale mentre il resto procede in automatico.
Cosa succede se un flusso incontra un errore?
L'esecuzione è monitorata e i passaggi vengono tracciati nel log di audit. In caso di problema il sistema può fermarsi in sicurezza ed eventualmente segnalare o riprovare, evitando di procedere alla cieca su un'operazione andata storta.
Quale processo vuoi automatizzare per primo?
In una demo partiamo da un tuo flusso reale e lo trasformiamo in una routine.
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